polenta

La  polenta , qui nel Veneto e ormai in tutta italia, è una delle preparazioni di base più conosciute e utilizzate.

Esistono tantissimi modi di prepararla, al cucchiaio o dura, di grano saraceno, pasticciata, di farine particolari o condita, ma qui, nel Veneto, la polenta è e rimane solo quella classica, fatta in modo rigoroso, seguendo regole ancestrali che si tramandano di madre in figlia . Ci sono donne, e io ne conosco parecchie , che sono capaci di rimandarla indietro al ristorante, se non è fatta come  si deve ! Io stessa ho dovuto osservare per anni mia madre e mia nonna , prima di potermi cimentare da sola.

Devo dire che la polenta sembra essere una cosa semplice da preparare, ma assolutamente non lo è . Ogni famiglia ha le sue regole per la preparazione, e alcuni segreti finiscono nella tomba, piuttosto di essere rivelati a chi non li merita !

Scherzi a parte, ci vuole effettivamente un po’ di pratica e qualche consiglio DOC per preparare una polenta perfetta…. anche perchè le dosi vanno calcolate rigorosamente a occhio, guai a pesare alcunchè.

Non troverete quindi indicazioni di quantità , ma vi accorgerete che la pratica  è la migliore maestra.

Ricordate che la polenta di farina gialla va bene con carne, verdure , formaggio, ma per il pesce va fatta rigorosamente con farina per polenta bianca : non si transige.

Ecco dunque comela preparo io.

Polenta

Portata preparazioni di base
Cucina Italiana
Keyword Facile, veloce
Cottura 50 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 4

Ingredienti

  • farina per polenta bramata gialla
  • acqua
  • sale grosso
  • latte intero

Preparazione

  • In una pentola larga e alta, non antiaderente (ci vorrebbe quella apposta per la polenta, ma non si può avere tutto) , mettete l' acqua, io ne metto circa 2 mestoli a persona, ma , come ho detto, è solo una indicazione di massima .
  • Salate l' acqua nella stessa proporzione che usereste per l' acqua della pasta , e portatela ad ebollizione.
  • Ora, un po' di manualità : spargete a pioggia una manciata di farina da polenta alla volta, mescolando nel frattempo con una frusta a mano, in modo che non si formino grumi. I grumi sono i nemici naturali della polenta !
  • Procedete in questo modo fino ad ottenere una crema densa.
  • Continuate ora a mescolare, con un cucchiaio di legno, in modo circolare , in modo da formare una specie di palla al centro della pentola. La palla non deve essere mai rotta, solo girata , mi raccomando . Il fuoco va tenuto basso, la polenta deve sobbollire piano per una quarantina di minuti circa.
  • Ora arriva la parte caratteristica : scaldate un pentolino di latte fino quasi a bollore, e aggiungetene poco a poco alla polenta, man mano che cuoce, incorporando il latte con attenzione.
  • Calibrate la quantità di latte con la consistenza che volete ottenere, tenendo presente che se , per errore, ne aggiungete troppo, basterà lasciar cuocere di più la polenta.
  • Quando sono passati 40 o 50 minuti, la polenta è pronta.
  • Va versata bollente su un apposito tagliere di legno, facendo in modo di creare una semisfera compatta. Bagnate un cucchiaio di legno con acqua fredda e usatelo per dare la forma alla polenta, picchiettandola leggermente fino a compattarla.
  • La polenta va servita caldissima, e le fette si tagliano sempre lateralmente, cioè mai dal centro verso l' esterno come le torte , ma tagliando via sezioni della circonferenza. Si fa questo per evitare che la polenta si raffreddi troppo.

 

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