Pizza casalinga

La pizza casalinga è una delle mie fisse. Ne ho provate tante versioni, dalla sottile e croccante alla sofficissima e alta, ma la versione definitiva che vi propongo è la perfetta fusione delle due cose.

La mia pizza casalinga è croccante fuori e soffice all’interno, e la cosa è resa possibile dal tipo di lievitazione che vi ho descritto.

Dato che come al solito io devo fare le cose velocemente, ho utilizzato il lievito di birra disidratato, tutta la dose consigliata cioè una bustina per 500 g  di farine. Si potrebbe abbassare la dose di lievito aumentando la durata delle lievitazioni, ma io non lo trovo necessario.

Utilizzo la macchina del pane (MDP) per impastare perché secondo me incorda l’impasto davvero molto bene, ed è estremamente pratica perché fornisce anche il giusto ambiente per la lievitazione.

Se non avete la MDP potete impastare con una planetaria, o naturalmente a mano, con un po’ più di impegno e fatica.

Per quanto riguarda le farine, senza andare a cercare strane e costose farine di eccelsa qualità, io mi trovo bene con il mix di farina 00 e manitoba che vi ho descritto, che fornisce la giusta percentuale di proteine per formare la maglia glutinica, e che si trova facilmente in qualsiasi supermercato.

Una parte davvero importante e che non va tralasciata è quella di dare le cosiddette pieghe all’impasto, che vi ho descritto sotto. Le pieghe sono fondamentali per rendere la pizza ben alveolata e creare il solito retino glutinico.

Dando per scontato l’uso di un ottimo olio extravergine di oliva, è assolutamente necessario utilizzare una passata di pomodoro di altissima qualità, quindi per me si usa quella fatta in casa. Trovate la ricetta QUI.

La mozzarella: sarebbe ideale una mozzarella freschissima sfilacciata a mano e lasciata a sgocciolare a lungo, lo so. Sempre per questioni di tempo, però, io spesso uso la mozzarella in filoncini adatta per la pizza perché più asciutta, ma se avete tempo usate sicuramente la mozzarella fresca.

Detto tutto questo, prepariamoci una fantastica pizza|

Pizza casalinga

Pizza casalinga
Preparazione: 
Cottura: 
Tempo totale: 
Ingredienti
per l’impasto
  • 300 g farina Manitoba
  • 200 g farina 00
  • 300 ml acqua tiepida
  • 1 bustina lievito mastro fornaio
  • 2 cucchiaini colmi di sale
  • 2 cucchiaini scarsi di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
per il condimento
  • Passata di pomodoro q.b.
  • Mozzarella q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Olio per le teglie q.b.
Procedimento
  1. Inserite nel cestello della MDP prima l’acqua tiepida nella quale metterete il sale, poi le farine, al centro delle quali formerete una piccola conchetta.
  2. Mettete nella conchetta lo zucchero e il lievito. Aggiungete i due cucchiai di olio negli angoli del cestello.
  3. Impastate il tutto con la macchina del pane con il programma impasto lievitato e lasciate lievitare per il tempo previsto, in genere 1 ora.
  4. Travasate l’impasto su un foglio di carta forno, risulterà molto appiccicoso.
  5. Muovetelo con l’aiuto del foglio di carta forno piegandolo su se stesso prima da sinistra verso destra, poi da destra verso sinistra, poi dall’alto verso il basso, poi dal basso verso l’alto.
  6. Questo darà delle pieghe all’impasto che risulterà molto più aereato.
  7. Continuate a piegare in questo modo un altro paio di volte, poi pir late l’impasto, cioè create una palla tirando i lembi tutti da una parte. Deve risultare una palla ben liscia e tesa.
  8. Rimettete l’impasto a lievitare per un’altra ora circa, io lo rimetto semplicemente all’interno del cestello della macchina del pane e richiudo il coperchio, dato che la temperatura è ancora molto buona per la lievitazione.
  9. In alternativa potete mettere l’impasto in una ciotola, coprirla con pellicola, e metterlo in forno spento con la luce accesa.
  10. Finito il tempo di lievitazione, suddividete se volete l’impasto nelle parti che desiderate. In questo caso, ho diviso l’impasto in un terzo e due terzi.
  11. Stendete la pasta su una teglia oliata con le mani anch’esse oliate in modo da stenderla il più possibile.
  12. Se l’impasto risulta troppo elastico e torna indietro, lasciatelo riposare nella teglia ancora 10 minuti.
  13. Poi continuate a tirare. Quando avrete raggiunto dimensioni simili a quelle della teglia, coprite con un canovaccio e lasciate riposare in un luogo ben caldo per circa 30 minuti.
  14. Per preparare la pizza vera e propria:
  15. Quando la pasta sarà ben lievitata, conditela con passata di pomodoro, salate, e aggiungete qualche filo di olio extravergine di oliva.
  16. Accendete il forno a 250° statico e quando è ben caldo inserite la teglia. Supponendo che abbiate lasciato l’impasto intero, cuocete la pizza così per circa 10 minuti, poi estraete la e cospargetela con la mozzarella, quindi rimettetela nel forno alla medesima temperatura per altri 10 minuti, finché la mozzarella non vi sembri ben sciolta e cominci a diventare dorata.
  17. Lasciate raffreddare un minuto, estraete dalla teglia e servite
  18. Io avevo diviso l’impasto in due parti, una il doppio dell’altra, ricordate? Ho fatto così: la teglia che conteneva l’impasto più piccolo la ho fatta cuocere cinque minuti, cosparsa poi di mozzarella e wurstel, fatta cuocere altri cinque minuti.
  19. La teglia più grande, fatta cuocere otto minuti, perché era un po’ più sottile della precedente, cosparsa di mozzarella, fatta cuocere altri cinque minuti.

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